La città

Fondi situata a metà strada tra Roma e Napoli, secondo la leggenda fondata dal mitico Ercole, ha origini antichissime. In età preromana il suo territorio era abitato dagli Aurunci e venne successivamente occupato dai Volsci di cui restano le mura megalitiche che ne testimoniano l'origine precedente a Roma. Di "Fundi" si parla già nell'anno 338 a.C., anno in cui ottenne la cittadinanza romana "sine suffragio", per poi vedersi riconosciuti i diritti nel 188 a.C. La città è inoltre menzionata nelle fonti antiche per la sua importante produzione vinicola, ed in particolare per il prestigioso Cecubo – ancora oggi prodotto da viticultori locali – esaltato in poesia da Orazio e Marziale e descritto da Plinio il Vecchio come uno dei migliori dell'epoca.

La contea di Fondi fu possesso della famiglia Dell'Aquila e quindi dei Caetani che la resero il centro della loro influenza e la sede di un rilevante sviluppo artistico. Nel 1378, sotto la protezione del conte Onorato I Caetani, a Fondi si riunì il conclave che elesse l'antipapa Clemente VII in opposizione al pontefice Urbano VI, dando così origine allo scisma d'Occidente. Passata in seguito sotto il dominio aragonese, venne concessa in feudo ai Colonna – sotto i quali conobbe un rinnovato periodo di splendore artistico e culturale grazie alla ricchezza della corte di Giulia Gonzaga, che vi si stabilì dal 1526 al 1534 – e infine ai di Sangro. La Gonzaga, cantata per la sua bellezza dall'Ariosto nell'Orlando Furioso, resse la contea di fondi circondandosi di dotti, artisti e poeti. Fuggì dalla città in seguito all'incursione dei pirati turchi capitanati da Kair-ed-Din, detto il Barbarossa, che secondo la tradizione avrebbe invano tentato di rapirla per recarla in dono al sultano Solimano "il Magnifico".

La città conserva la pianta rettangolare dell'antica Fondi, con cardini e decumani, e la cinta delle mura del I° secolo a.C., le mura medievali, Porta Portella, unico esempio di Porta Romana rimasta nel territorio.

La storia di fondi è anche legata a personaggi di indubbio rilievo tra cui Livia Drusilla, sposa dell'imperatore Ottaviano Augusto, e San Sotero, tredicesimo papa della cristianità. La città ha inoltre dato i natali ad alcuni dei più significativi intellettuali ed artisti del XX secolo come il poeta e scrittore Libero de Libero, il regista Giuseppe De Santis e suo fratello Pasqualino, premio Oscar per la fotografia cinematografica, il pittore Domenico Purificato, lo slavista Dan Danino di Sarra.

Monumenti e siti da visitare

CASTELLO BARONALE
Il castello baronale, con la caratteristica torre cilindrica su base quadrata di oltre 31 metri, simbolo della città, venne eretto nel XIV secolo da Roffredo III Caetani su un tratto delle mura romane. Le torri angolari merlate e gli altri caratteri di palazzo fortificato non impedirono tuttavia a Giulia Gonzaga di installarvi la sua corte di letterati e artisti nel Cinquecento. Dal 1997 è sede del museo civico.

PALAZZO CAETANI
Il palazzo è in stile angioino-durazzesco, secondo il modello della Gaeta medievale. L'elemento di spicco dell'architettura esterna è costituito dalle decorazioni alle finestre, comprese le bifore e monofore (ad ogiva e a centina), presenti anche nel cortile interno. La cinta muraria e il palazzo formavano un'unica struttura

DUOMO DI SAN PIETRO
La tradizione la vuole fondata su un tempio di Giove da fedeli convertiti dal paganesimo dall'evangelizzazione nei dintorni dei Santi Pietro e Paolo. Dapprima venne dedicata alla Vergine Madre di Dio. In epoca imprecisata fu distrutta, ma riedificata in seguito col nome odierno su commissione da Leone Caetani, conte di Fondi, il 12 dicembre 1138. L'interno è gotico-romano a tre navate, divise da pilastri in pietra ha un transetto rialzato alle cui estremità s'aprono la Cappella della croce e la Sacrestia. Il campanile risale alla metà del XIII secolo.

GIUDEA
Documenti attestano la presenza di ebrei nella cittadina di Fondi nel XIV e XVI secolo come tessitori e tintori di lino, seta e canapa ma vi erano anche banchieri, giudici, amministratori dei Caetani ed altri professionisti. Le loro botteghe tessili si possono distinguere a tutt'oggi. La giudea situata nel quartiere dell'Olmo Perino, fu sede per lunghi secoli della colonia israelitica. All'interno si trova la cosiddetta "Casa degli spiriti" che è stata riconosciuta come luogo di culto. La "Mezzuzah" alla sinistra del cancello testimonia che era abitata o frequentata da ebrei.

CHIESA DI SANTA MARIA
La chiesa di Santa Maria in Piazza venne fatta costruire da Onorato II Caetani, primo conte di Fondi sotto il dominio aragonese, ma una chiesa in loco risulta già costruita come evince da un documento del 1126. L'imponenza della struttura è messa in rilievo dall'ampia scalinata esterna in basalto che la colloca a circa due metri dal piano della strada. Questa chiesa custodisce la statua della Madonna del Cielo, veneratissima dai fondani, che viene portata in processione per la città solo ogni 25 anni.

CHIESA DI SAN DOMENICO
La chiesa, restaurata sotto la signoria dei Caetani, con l'annesso convento fu nota all'inizio come Sancta Maria iuxta anphiteatrum civitatis Fundanæ, questo nome fa evincere che la chiesa ed il monastero sono stati edificato su di un anfiteatro romano. Il convento, dove dimorò più volte San Tommaso d'Aquino, è stato da poco recuperato alla città con tutti gli affreschi restaurati.

CHIESA SAN FRANCESCO D'ASSISI
La chiesa fu eretta nel 1363 circa su commissione di Onorato I Gaetani sul luogo di un preesistente edificio francescano come afferma l'epitaffio sull'architrave sul portale d'accesso alla chiesa. La chiesa ospita anche un ex convento nei cui giardini si trovano alcuni reperti archeologici.

Stabilimenti

bluelagoonbay.com a Sperlonga
lidobeluga.com al Lago lungo

Siti utili

PRO LOCO www.prolocofondi.it
FONDANI www.fondani.it
CITTÀ DI FONDI www.cittadifondi.it
CITTÀ DI SPERLONGA www.comune.sperlonga.lt.it
PARCO MONTI AURUNCI www.parchilazio.it

Numeri utili

PARCO DEI MONTI AURUNCI 0771-598114/30
GUARDIA MEDICA 0771-779337
CARABINIERI 0771-502020
POLIZIA 0771-502222
VIGILI URBANI 0771-51681
FALCHI Pronto intervento 0771-511029
VIGILI DEL FUOCO 0771-712568